Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 

 Progettazione del corso di lingua latina per le classi terze coordinato dalla Prof.ssa Immacolata Oliva.

Obiettivi    

Obiettivi educativi

  • Stimolare nell’alunno il desiderio di conoscenza e contribuire alla sua formazione culturale indicando, in particolare, le modalità per un corretto approccio alla cultura classica.
  • Guidare l’alunno ad operare scelte realistiche e responsabili, attraverso l’individuazione dei propri interessi e delle proprie attitudini

 

Obiettivi cognitivi

  • Conoscenza essenziale di alcune strutture della lingua latina anche nei suoi aspetti storico-evolutivi
    1. conoscere alcune informazioni essenziali sull’evoluzione della lingua latina (aspetti diacronici)
    2. conoscere le fondamentali regole fonetiche, di pronuncia e di accentazione della lingua latina e le sa applicare nella lettura ad alta voce
    3. conoscere le caratteristiche essenziali di una lingua flessiva (declinazione e coniugazione)
    4. conoscere le modalità di funzionamento di alcuni complementi principali
    5. individuare, nel testo latino, il nucleo semantico fondamentale e le informazioni ad esso connesse per procedere ad una corretta traduzione in lingua italiana
    6. conoscere alcuni termini latini di uso frequente e ne individua il significato anche in rapporto con i corrispondenti termini della lingua italiana
    7. conoscere alcune elementari regole di consultazione del vocabolario latino-italiano e le sa applicare per procedere ad una corretta traduzione in lingua italiana.

 

  • Sviluppo delle conoscenze relative alle strutture della lingua italiana
    1. analizzare la frase semplice individuandone il nucleo fondamentale e i vari tipi di complementi
    2. analizzare la frase complessa individuando la proposizione principale e i vari tipi di subordinata
    3. individuare la funzione logica del termine italiano e collegarla al caso latino corrispondente

 

Destinatari

Gli alunni delle classi terze.

 

 

 

Metodologie utilizzate

Le strategie messe in atto mireranno a privilegiare un approccio operativo in cui l’alunno sviluppi consapevolezza del percorso teorico che sta compiendo, precisi e sistematizzi le sue conoscenze. A tal fine, si cercherà di limitare l’uso della lezione frontale riservandola ai momenti in cui è necessario introdurre, approfondire o sintetizzare le conoscenze.

Si farà ricorso, soprattutto, al metodo induttivo e quindi si darà spazio ad attività guidate di osservazione e generalizzazione dei fenomeni linguistici esaminati, proponendo agli alunni l’analisi di testi in lingua dai quali si possano ricavare con facilità le “regole” di funzionamento. All’acquisizione delle informazioni farà subito seguito una serie di esercizi di traduzione nei quali sia possibile applicare tali “regole”.

Si cercherà di accostare gli alunni a brevi e semplici testi in lingua latina per stimolare una comprensione globale, fondamentale per chi voglia poi proseguire con un’analisi più accurata. Sarà poi sempre tenuto presente il rapporto con la lingua italiana per strutturare un confronto in relazione al lessico e alle trasformazioni morfologiche e sintattiche così da evitare un approccio meccanico alla lingua.

Nello studio del vocabolario si prevede di utilizzare il lavoro di gruppo per stimolare la motivazione  e la collaborazione e rendere più agevole l’uso di questo strumento.

 

Verifiche e valutazione

Si cercherà di avere sempre un riscontro di quanto trattato attraverso domande, letture ad alta voce o esercizi di applicazione delle conoscenze acquisite. Sono inoltre previste delle verifiche scritte di tipo oggettivo o semistrutturato in relazione agli obiettivi che si è inteso perseguire.

La valutazione sarà di tipo criteriale e quindi, pur tenendo conto dei progressi compiuti dall’alunno rispetto alla situazione di partenza, rapporterà i risultati conseguiti agli obiettivi programmati. Sarà pertanto stabilita sulla base dei seguenti criteri:

·         frequenza

·         interesse e impegno

·         acquisizione di conoscenze e competenze

Nella valutazione delle prove scritte con punteggio verrà applicato il metodo della distribuzione dei risultati conseguiti dagli alunni sui sei livelli previsti nelle prove oggettive d’istituto, che saranno specificati nella  relazione finale.

 

Durata, soluzioni organizzative adottate e contenuti

Le lezioni, della durata di due ore ciascuno, si terranno pertanto  il giovedì, in orario pomeridiano. La durata del corso è prevista per un totale di venti ore.

Ambito tematico

  • conoscenza degli elementi basilari della fonetica latina
  • conoscenza delle fondamentali strutture morfologiche e sintattiche della lingua latina
  • potenziamento delle competenze morfologiche, sintattiche e lessicali della lingua italiana.

Contenuti

  • Cenni sulle origini della lingua latina e sulla sua evoluzione fino al periodo tardo imperiale
  • Cenni sul passaggio alle lingue neolatine e sull’uso della lingua latina dopo la fine dell’età antica
  • L’alfabeto latino e le regole di pronuncia
  • Quantità delle sillabe e posizione degli accenti
  • Il concetto di flessione: i casi e le coniugazioni
  • Meccanismi di formazione delle parola: radice, tema, desinenza, uscita
  • Le prime due declinazioni e cenni sulle altre tre
  • La coniugazione del verbo sum (il modo indicativo)
  • Le quattro coniugazioni attive (alcuni tempi del modo indicativo)
  • Le più frequenti preposizioni latine e il loro uso
  • Le espressioni e i termini latini più frequenti e il loro significato
  • Struttura del vocabolario latino-italiano e principali regole di consultazione

 

 

 Beni e servizi

Spazi utilizzati: aule scolastiche

Materiali: testi e schede operative in fotocopie, appunti dettati, questionari, dizionario di latino. Non è prevista l’adozione di un libro di testo.

 

 

                                                

 

 

 

 
 
 

amministrazione trasparente

 

albo on line

Statistiche

Visite agli articoli
313122
Inizio